Come personalizzare un libro per la nascita: la nostra guida
I 7 dettagli che fanno la differenza
Come personalizzare un libro per la nascita
Quando un cliente ci chiede "cosa scrivo nei campi liberi?", la nostra risposta è quasi sempre la stessa: scrivi le cose piccole, perché sono quelle che ricorderete.
1. Il nome che avevate pensato e poi cambiato
Quasi tutte le coppie hanno avuto un "nome di scorta" — quello che avrebbe portato il figlio se fosse stato dell'altro genere, o quello che avete escluso all'ultimo momento. Scriverlo nel libro è un dettaglio buffo che farà sorridere il bambino quando, tra vent'anni, leggerà.
2. Il momento esatto del parto
Non solo l'ora: anche cosa stavate facendo, se era domenica o un mercoledì, se pioveva.
3. La canzone in radio
C'è quasi sempre una canzone alla radio, in macchina o in sala parto. Scrivila.
4. Il primo a sapere
Chi avete chiamato per primo? Spesso è una scelta significativa.
5. Le mani
Misurate le manine del bambino con un nastro. Inseritelo nel libro.
6. Il primo cibo
Quando ha mangiato per la prima volta? Cosa? Era un sabato pomeriggio?
7. La paura
Un dettaglio che spesso viene rimosso ma che vale la pena scrivere: di cosa avevate paura, prima che nascesse?
I campi che il sistema ti chiede sono i minimi indispensabili. Tutto il resto — i dettagli che fanno la differenza — sta nel campo "dedica libera". Usalo.